Calypso Salute - Fisioterapia Riabilitazione Reggio Emilia

Orari : Da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 19.30
  Telefono : 0522 240157

Categoria: Medicina sportiva

Il perché della visita medico sportiva

Tra speculazioni “legali” e “preventive”

Una delle domande che mi vengono poste con maggiore frequenza è:

“Perchè in Italia c’è l’obbligo della certificazione agonistica o non agonistica per praticare sport, mentre in molti altri Paesi basta una semplice autocertificazione di buona salute, che scarica da ogni responsabilità la società sportiva rispetto ad incidenti che possono capitare al praticante?”

La risposta può essere più o meno articolata ma le motivazioni principali sono senza dubbio due:

1. La peculiarità della Legislazione Italiana in tema di sport e medicina dello sport, inevitabilmente diversa da quella di altri paesi.

2. Il ruolo e l’importanza che in Italia viene data alla prevenzione della malattia e alla tutela dello sportivo.

Proviamo a vedere:
La “Legge” innanzitutto.
In Italia non si può praticare attività sportiva a livello agonistico senza aver superato la visita medico sportiva, compiuta in ambulatorio dedicato sotto osservazione di un medico specializzato in Medicina dello Sport (Decreti del Ministero della Salute, 1982 per l’attività agonistica, 1993 per l’attività agonistica per disabili e 1995 per gli sportivi professionisti).

Ma ancor di più: in Italia si può praticare attività sportiva NON agonistica solo se si è in possesso di un certificato medico non agonistico che referti al suo interno un’elettrocardiogramma a riposo (Decreto Balduzzi, Aprile 2013, in sostituzione del precedente Decreto del 1983).
E’ questo quello che spesso è stato definito come “Modello Italiano” e che nel 2004 è stato promosso dal Comitato Olimpico Internazionale come “il modello italiano di visita medico-sportiva preventiva”, poi ripreso nel 2005 dalla Società Europea di Cardiologia.

Un modello da esportare, quindi, che ha visto l’Italia in anticipo di 22 anni rispetto al resto d’Europa e del Mondo.
E sopratutto un modello efficace, se è vero che: “Una visita medico sportivo attenta è strumento capace d’identificare nella popolazione sportiva giovanile cardiopatie congenite e/o genetiche asintomatiche, e nell’età adulta matura e avanzata (atleti Master), patologie metaboliche e cardiovascolari (ipertensione, cardiopatia ischemica) tipiche dell’età.” (da Cardiologia dello sport, Zeppilli)

Proprio per evitare incidenti nella pratica sportiva sono stati realizzati e rivisti negli anni protocolli medici operativi, che hanno portato all’identificazione delle fasi più idonee della visita (con particolare enfasi sugli apparati maggiori, quali quello cardiovascolare e respiratorio), fino ad arrivare col già nominato Decreto Balduzzi all’obbligo d’uso dei defibrillatori semi automatici (dae) nei luoghi in cui viene praticata attività fisica.

Ed ecco che la Legge diventa voce della Prevenzione.
Una voce importante ma purtroppo isolata se è vero che, come ricorda Zeppilli, “rappresenta l’unico intervento di medicina preventiva in ambito cardiovascolare rimasto nel Paese, dopo l’eliminazione della visita di leva e della medicina scolastica.”

Medicina Sportiva Reggio Emilia

Leggi tutto

Prova da sforzo con ECOFast

Da oggi è possibile integrare la prova da sforzo o la visita cardiologica con una ECOFast.

ecocardiogramma

Cos’è ECOFast?
E’ una metodica diagnostica non invasiva che utilizza gli ultrasuoni per esplorare l’anatomia e la funzione del cuore. Rispetto ad altre metodiche diagnostiche essa ha il grande vantaggio di non produrre alcun disturbo o danno al paziente stesso.
Inoltre permette di ottenere informazioni “in diretta” durante l’esame.

Leggi tutto

Ad ogni atleta il suo test

È possibile avere un’idea chiara e univoca dello forma fisica di un atleta? Come ci può aiutare a gestire meglio la sua preparazione? Esistono test che possono aiutare a migliorare le performance e a prevenire gli infortuni? Queste sono alcune delle domande che hanno guidato un interessante e intenso pomeriggio di test funzionali, tenutesi ieri nel nostro Centro di medicina sportiva.

Il nostro preparatore atletico e allenatore Gabriele Torcianti ha infatti analizzato diversi atleti di spicco del panorama nazionale con la piattaforma Corehab per poter illustrare ai dirigenti delle diverse società le batterie dei test a disposizione.

  • Antonio Cargioli, centrale del Volley Tricolore
  • Arturs Strautins, giovane talento della Pallacanestro Reggiana
  • Giovanni Guidetti, campione del mondo di Karate
  • Tomaso Bergonzini, pilone del Reggio Rugby

Le analisi hanno mostrato come le differenti discipline incidono nel definire le diverse abilità dei giocatori.
I ragazzi, infatti, pur avendo ottenuto ottimi punteggi nei test, hanno evidenziato le loro peculiari caratteristiche.

La gamma completa dei test è disponibile per squadre di ogni disciplina e sono possibili personalizzazioni, anche in collaborazione con preparatori atletici e allenatori.

Un ringraziamento speciale per la disponibilità ai dirigenti ed agli atleti di Pallacanestro Reggiana, Volley tricolore, Rugby Reggio e Nakayama.
Partner della serata CONAD CAVRIAGO, sempre partecipe nella promozione di eventi di alto livello qualitativo.

Leggi tutto

12 Ottobre 2016 – Prevenire gli infortuni e migliorare le performance

PREVENIRE GLI INFORTUNI E MIGLIORARE LE PERFORMANCE
(strumenti e servizi per le squadre e le società sportive)

Mercoledì 12 ottobre ore 20.30
presso il Poliambulatorio Calypso via Montegrappa 3/A – Bibbiano

Gabriele Torcianti
Preparatore atletico esperto in biomeccanica

Durante la serata saranno effettuati e presentati test funzionali dimostrativi su alcuni atleti di punta del panorama nazionale

squadre

e presentati i servizi e le convenzioni che il Poliambulatorio Calypso ha riservato in esclusiva ad una selezione di squadre e società sportive.

Sarà un piacere condividere con i partecipanti un brindisi alla nuova stagione sportiva.

Servizi dedicati in convenzione:
Viste cardiologiche
Medicina sportiva
Riabilitazione
Test funzionali per prevenzione infortuni
Sessioni di allenamento/potenziamento personalizzate

E’ GRADITA GENTILE CONFERMA DI PARTECIPAZIONE ALLO 0522 240157
o via mail a salute@calypsolifeclub.it

Clicca qui per scaricare l’invito

Leggi tutto

Calypso anche con gli atleti “speciali” di #primaditutto

Il 29 settembre il Comune di Reggio Emilia ha presentato alla presenza del Sindaco Luca Vecchi il progetto Prima di Tutto Team, che vedrà impegnati nel nostro Centro Calypso Salute atleti “speciali” sotto la guida dell’allenatore Gabriele Torcianti.

Il progetto, promosso in collaborazione con la Fondazione Grade onlus di Reggio Emilia, ha lo scopo di utilizzare lo sport come strumento di prevenzione della salute, ma anche come forma di riabilitazione e di riappropriazione delle proprie capacità fisiche.

prima di tutto e Calypso

L’obiettivo è quello di costruire un laboratorio sportivo permanente, dedicato e attrezzato per atleti “fragili”, dove allenarsi in sicurezza, in vista della Maratona di Reggio Emilia e, successivamente, di nuove competizioni e sfide anche al di fuori della città.

Per il 2017, infatti, verranno fissati nuovi traguardi sportivi che varcheranno i confini cittadini, parametrati di volta in volta sui partecipanti.

Il Centro Calypso ha sposato questo importante progetto in virtù della sua preziosa doppia natura di Centro sportivo e di Poliambulatorio. Il team si allenerà nei nostri spazi e potrà usufruire dei numerosi servizi dedicati.

#primaditutto Calypso

Leggi tutto

La Pallacanestro Reggiana fa i test di inizio stagione al Centro Calypso

I ragazzi della Pallacanestro Reggiana, dopo la pausa estiva e in previsione del ritiro pre stagione si sono dati appuntamento al centro Calypso per i controlli di rito.

Particolare attenzione hanno avuto i nuovi acquisti sottoposti ad una approfondita visita sportiva dal nostro Dottor Guiducci.

Ne abbiamo approfittato per una foto di rito!

pallacanestro reggiana al centro Calypso

Leggi tutto