Calypso Salute - Fisioterapia Riabilitazione Reggio Emilia

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Grotta di sale per difendersi dalle allergie

Sempre più persone ricorrono alla Haloterapia per i disturbi stagionali come raffreddore primaverile e altri disturbi respiratori.

Il sole si fa tiepido, il verde dei prati più acceso e rigoglioso e le allergie…riaffiorano.
Proprio così. Se l’arrivo della bella stagione è per molti di noi un motivo di gioia non sempre lo è per i soggetti allergici.

Per loro sono in arrivo fastidi respiratori e dermatologici, perché le allergie primaverili, purtroppo, colpiscono ben 4 italiani su 10. “Colpa” della fioritura delle piante che rende la primavera la stagione dei raffreddori.
Gli starnuti colpiscono l’80% degli italiani, e per chi è vittima di allergie non c’è via di scampo.
Le “colpevoli” sono graminacee, composite, parietaria, betullacee, oleacee e le Cupressacee.
E gli effetti sui soggetti sensibili sono molti e differenti tra loro:
congestione nasale
raffreddore
prurito al naso, sul palato o in gola,
lacrimazione degli occhi
tosse
gonfiore facciale
alterazioni del senso del gusto e dell’olfatto.
Ma rinunciare ad uscire e godersi le prime giornate lunghe e calde dell’anno sarebbe davvero un peccato. Anche perché non sempre è necessario ricorrere a farmaci e antistaminici per combattere i sintomi delle allergie. O almeno non solo.

Perché oltre alle terapie farmacologiche, anche la natura ci viene in soccorso con le proprietà benefiche dell’Haloterapia e, nello specifico, delle Grotte di Sale.
Sempre più persone, negli ultimi anni, stanno scegliendo le grotte di sale per contrastare i fastidi respiratori causati dai pollini perché l’Haloterapia non ha alcun effetto collaterale e, soprattutto funziona davvero.

Uno strumento tecnologicamente all’avanguardia ma che sfrutta un principio molto antico, quello delle grotte naturali di sale, i cui effetti benefici sono noti da secoli e testimoniati da numerose ricerche.
La risposta che viene dal mare per aiutare a contrastare, naturalmente, i fastidi di allergie e problemi respiratori stagionali e ritrovare il nostro benessere psicofisico.

PER TUTTO IL MESE DI APRILE
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45 euro
anziché 75 euro

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scoliosi

La scoliosi

Cos’è la scoliosi?

E’ una malattia che provoca deformita’ della colonna vertebrale nell’eta’ di crescita.

Qual’ e’ la causa della scoliosi?

Non lo sappiamo, c’è una forte componente ereditaria ma la causa e’ tuttora ignota, certamente non dipende da attivita’ sportive asimmetriche (come il tennis), da posture scorrette, dall’utilizzo dei pesantissimi zainetti scolastici. Tuttora si dice che la scoliosi è idiopatica, parola che significa che ignoriamo la causa di tale patologia.

Quali sintomi provoca la scoliosi nel paziente adolescente?
Nell’eta’ dell’adolescenza in cui abitualmente si manifesta, la malattia non da’ mai segno di se’. Non provoca dolore o altri sintomi, per questo è importante che tutti i bimbi vengano visitati con regolarita’ per scoprire eventuali anomalie.

Quali problemi puo’portare nel tempo la scoliosi?
In eta’ adulta se la scoliosi e’ lieve non porta alcun problema e consente una normale qualita’ di vita. Se la scoliosi e’ grave invece, provocasempre gravi alterazioni estetiche per la presenza di gibbi ( le persone gobbe che per fortuna ora si vedono raramente sono persone affette da grave scoliosi).
Questa alterazione estetica puo’ portare a gravi conseguenze psicologiche come la disistima di se’, la depressione, importanti difficolta’ relazionali e sociali. La scoliosi grave in eta’adulta puo’ portare anche dolori frequenti e intensi alla colonna vertebralespesso difficilmente trattabili. Sono possibili anche difficolta’ respiratorie anche di notevole gravita’ per la deformita’ della gabbia toracica e nella donna sono possibili anche impedimenti al parto naturale.

Quale eta’ colpisce?
Puo’ interessare raramente anche bimbi molto piccoli ma l’eta’ certamente piu’ a rischio e’l’eta’ di maggior crescita del bimbo/a che va dai 9-10 anni ai 14-15 anni. Colpisce prevalentemente il sesso femminile. La scoliosi si stabilizza al termine della crescita verso i 17-18 anni.

Come si fa diagnosi di scoliosi? Ci vogliono radiografie?
Per la diagnosi di scoliosi basta una semplice visita medica, la radiografia della colonna raramente è necessaria e da riservare a casi clinicamente rilevanti.

Quale prevenzione o terapia possiamo fare?
Non e’ possibile prevenire la scoliosi, le posture corrette, la regolare pratica di attivita’ motoria o sportiva (comunque da consigliare per i numerosi effetti benefici) non possono impedire la comparsa di scoliosi ne’ rallentarne l’evoluzione. Anche il nuoto correttivo o la kinesi correttiva hanno un valore terapeutico limitato e possono essere indicate solo nelle forme lievi e non evolutive. A tutt’oggi l’unica terapia in cui si e’ potuto riscontrare una buona efficacia clinica per la scoliosi è l’utilizzo di corsetto ortopedico (detto comunemente busto). Anche il busto pero’ non è in grado di correggere una scoliosi ma se è fatto bene e indossato per tempi adeguati si è dimostrato in grado di fermare l’evoluzione peggiorativa della scoliosi. Il busto è indicato nelle forme di scoliosi importanti ma anche nelle forme di scoliosi lievi che mostrano segni clinici di rapida progressione evolutiva.

Conclusione
Da quanto detto dovrebbe risultare chiara la necessità di visita medica a tutti i bimbi soprattutto nella fascia di eta’ piu’ a rischio per valutare eventuali anomalie del rachide e la loro evoluzione nel tempo.
La visita potra’ essere eseguita dal pediatra o dal medico curante e se nella visita ci fosse riscontro positivo e’ utile l’invio allo specialista ortopedico o fisiatra.

Scoliosi Massimo Bedogni

A CURA DI DOTT. MASSIMO BEDOGNI
MEDICO FISIATRA
presso il poliambulatorio
CALYPSO SALUTE

Il dottor Bedogni si occupa di tutte le patologie ortopediche e in particolare di quelle fisiatriche dell’età evolutiva: piede piatto e scoliosi.

PER PRENOTARE UNA VISITA CHIAMAI ALLO 0522240157

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Haloterapia per contrastare il raffreddore

L’haloterapia in grotta di sale può portare sollievo decongestionando le vie aeree, uccidendo i batteri e facilitando il drenaggio dei seni paranasali.
L’influenza ed il raffreddore, patologie molto comuni nei mesi invernali, sono estremamente fastidiosi, sapere come si possono prevenire e curare più rapidamente possibile può essere utile.
L’haloterapia è utile per facilitare la fluidificazione e l’eliminazione del muco dalle vie aeree superiori ed inferiori permettendo di respirare meglio.
Tramite l’haloterapia è possibile sfruttare le proprietà curative del sale e modularle in base alle caratteristiche ed alle necessità di ogni singolo paziente diversificando il trattamento in base alle dimensioni e alla concentrazione delle particelle di sale.
La seduta in grotta di sale potenziano il sistema immunitario e riducono la suscettibilità ai raffreddori e all’influenza.

Chiamaci allo 0522240157 per prenotare la tua seduta in grotta di sale!

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Quando andare dal logopedista

Il logopedista interviene in tutte le fasi dell’apprendimento del linguaggio, a partire dalla lallazione, il primo approccio al parlato da parte del neonato, fino all’ampliamento della frase, passando per la lettura, la scrittura, la deglutizione, etc.

Queste sono alcune condizioni che richiedono l’intervento certo di un logopedista, sono divise in due macro-categorie:

Disturbo del linguaggio espressivo (parole, frasi, lettura e scrittura) o Ritardo semplice del linguaggio o Disturbo specifico del linguaggio o Balbuzie o Disturbi dell’apprendimento o Sordità
Disturbo del linguaggio recettivo (comprensione) o Deficit della comprensione verbale o Sordità centrale

Condizioni che riguardano entrambi i disturbi, di espressione e di comprensione, possono essere:

Iperattività
Malocclusione dentale e deglutizione infantile
Disturbi del linguaggio di origine neurologica
Ritardo cognitivo
Autismo

In generale è buona norma consultare il logopedista se il vostro bambino:

Non ha ancora cominciato a parlare a 2 anni
Non comprende le parole e gli ordini, anche i più semplici
Non si esprime in maniera comprensibile (da 3 anni in poi)
Parla usando solo due sillabe
Non pronuncia bene alcune lettere o scambia le lettere all’interno delle parole
Non deglutisce bene
Balbetta
Non si concentra
Non ha una buona coordinazione motoria, scrive e disegna male
Ha difficoltà a scrivere e leggere, compie errori ortografici
Ha difficoltà ad eseguire i calcoli matematici e ad imparare le tabelline
Ha difficoltà ad imparare a memoria
Ha difficoltà a socializzare con i coetanei e talvolta sembra aggressivo
Non sta fermo un attimo, non esegue gli ordini e non si concentra su nulla
Ha un linguaggio limitato, un vocabolario ristretto
Ha difficoltà ad imparare parole nuove o compie errori nel trovare le parole da utilizzare
Fa uso di frasi accorciate, sgrammaticate o semplificate, omette parti importanti della frase, usa le parole in un ordine scorretto.
Una parola va spesa per quello che è il più comune dei disturbi del linguaggio dei bambini, il ritardo semplice del linguaggio. Del tutto “innocuo”, ma sicuramente da non sottovalutare. Si chiama ritardo semplice perché non rappresenta una vera e propria patologia, non si tratta di una compromissione organica o funzionale delle strutture, ma un semplice, appunto, ritardo nell’apprendimento dei suoni della lingua.
Il bambino solitamente ha difficoltà a pronunciare alcuni fonemi.

Quando i fonemi mancanti sono tanti il linguaggio può risultare quasi incomprensibile, ma se questa è la vostra situazione non allarmatevi, con un po’ di impegno da parte vostra e del vostro bambino tutto andrà a posto nel giro di pochi mesi.

PRESSO IL POLIAMBULATORIO CALYPSO SALUTE E’ possibile fissare un appuntamento con
Dr.ssa Lucia Corradi
Logopedista

chiamando lo 0522240157

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Per curare traumi e affaticamento muscolare

Grazie all’utilizzo di Campi Magnetici Ultradeboli (Low Intensity Magnetic Field), Limfa® Sport trasferisce ai tessuti biologici informazioni riparative. Nel campo specifico della medicina sportiva, il dispositivo ha dimostrato di ottenere risultati significativi nella riduzione dei tempi di recupero a seguito di traumi ed affaticamento muscolare, attraverso l’impiego del programma “antistress-ossidativo”, “antiedemigeno”, antinfiammatorio e antidolorifico.

Fisioterapia e riabilitazione a Bibbiano Reggio Emilia
Limfa Therapy

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Haloterapia in grotta di sale

L’Haloterapia (dal greso “halos”=sale) è un trattamento naturale che sfrutta le proprietà benefiche del cloruro di sodio, il quale viene immesso nell’aria attraverso un micronizzatore che lo frantuma in particelle invisibili all’occhio umano.
Il trattamento haloterapico trova indicazione durante tutto l’anno e non ha limiti di età.
È consigliato a bambini, adulti, anziani e agli sportivi che vogliono incrementare le proprie prestazioni migliorando la capacità respiratoria.

La grotta di sale

La grotta di sale Calypso è un ambiente ipoallergenico completamente rivestito di sale sia sulle pareti che sul pavimento, all’interno del quale viene riprodotto il microclima marino tipico delle località balneari.
Proprio per questo i benefici più conosciuti dell’haloterapia sono gli stessi che si riscontrano ogni volta che portiamo i bambini al mare.
Capita infatti che inizialmente assistiamo ad un aumento di produzione di muco nasale e di catarro che scompare col passare dei giorni.
Nella grotta di sale accade esattamente la stessa cosa, tant’è che è sufficiente una sola seduta per trarre i benefici di 3 giorni in riva al mare.

Haloterapia per la pelle

La grotta di sale è efficace anche per la pelle. Il sale, infatti, depositandosi su di essa ossigena e nutre l’epidermide e, assorbendo l’umidità, libera da tossine e smaltisce i liquidi.
La grotta di sale ha riscontri positivi anche per si soffre di allergie stagionali in quanto aiuta a tenere disinfettate e depurate le vie respiratorie, soprattutto nei periodi che precedono lo scatenarsi del problema.
L’Haloterapia è da considerarsi un metodo naturale in grado di generare uno stato di benessere psicofisico che non sostituisce eventuali terapie mediche o farmacologiche, ma che può efficacemente coadiuvare trattamenti specifici.

Grotta di sale a Bibbiano Reggio Emilia
Haloterapia a Reggio Emilia

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Fibromialgia

Trattamento senza farmaci grazie all’uso di LIMFA® THERAPY
I campi magnetici a bassissima frequenza sono un trattamento innovativo in questa patologia e rappresentano un’evoluzione della magnetoterapia .
Questo trattamento può essere raccomandato come parte di un approccio integrato nella riduzione del dolore per brevi periodi allo scopo di intensificare della terapia farmacologica o della fisioterapia.
Un recente studio scientifico condotto dall’Università La Sapienza di Roma ha dimostrato che 10-12 sedute di Limfa® Therapy della durata di circa 40′, hanno ridotto il dolore del 67%. Lo studio è stato condotto con il metodo d’osservazione più rigoroso, quello del “doppio cieco randomizzato con crossover” allo scopo di verificare l’efficacia oggettiva della terapia.

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Respirazione Diaframmatica e Biofeedback Elettrodermico

Ritrova la tua Salute e il tuo
Benessere attraverso il Respiro Consapevole

Una respirazione funzionalmente e fisiologicamente corretta apporta numerosi e significativi benefici a tutto il sistema psicofisico (vedi articolo L’arte del respiro).

Il Diaframma, una lamina muscolo-tendinea che separa la cavità toracica da quella addominale, ha un ruolo fondamentale nel processo respiratorio, è infatti considerato il muscolo primario della respirazione.


Fig. 1 Il Diaframma

Il suo corretto funzionamento prevede un movimento verso il basso e verso l’alto, rispettivamente ad ogni atto inspiratorio ed espiratorio.


Fig. 2 I movimenti del diaframma

Stili di vita disfunzionali, ansia, stress, dolore, preoccupazioni, conflittualità, traumi emotivi, difficoltà a gestire le emozioni, ecc.. sono alcuni tra i fattori che, con il tempo, possono contribuire ad una perdita di flessibilità ed elasticità del diaframma, le cui conseguenze sono ravvisabili in molteplici problematiche (fisiche, emotive e psicologiche).
Lo stress ha un ruolo chiave in tutto questo processo.

Se sei interessato a migliorare la tua respirazione e vuoi imparare ad utilizzare il respiro come strumento per il tuo benessere, puoi usufruire del Nuovo Servizio di “Respirazione Diaframmatica e Biofeedback Elettrodermico”.

Per approfondimenti sul Servizio scarica la brochure
.

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Quale attività per il mal di schiena?

La maggior parte delle persone soffre, o ha sofferto, di mal di schiena.
La nostra prima risposta a questo tipo di fastidio è quella di cercare di arginare il dolore con un antidolorifico, ma spesso non basta: è necessario pertanto comprendere le cause sottostanti il problema e risolverle con interventi precisi e mirati.

In particolare, dovremmo seguire i seguenti passaggi:

Individuazione delle cause
Modificazione delle proprie abitudini scorrette.
Attività svolta con personale esperto, per evitare di incrementare i danni subiti dalla colonna.
Consolidamento dei risultati ottenuti.

Partiamo però dall’inizio: cosa causa il nostro mal di schiena?
Diverse possono essere le motivazioni, che potremmo riassumere in due categorie: stili di vita non corretti e patologie vere e proprie.
Nel primo caso, parliamo di dolori insorti a causa di cattive posture che assumiamo, anche involontariamente, nella vita di tutti i giorni: si tratta sia di movimenti sbagliati che di posture non corrette nella guida, davanti al pc o in gravidanza, dello svolgimento di lavori usuranti, di sovrappeso, utilizzo prolungato di scarpe con tacchi troppo alti, stress e stile di vita sedentario.
Nel secondo caso, invece, ci troviamo davanti a dolori causati da patologie, quali cervicalgie, artrosi, scoliosi, spondilolistesi, discopatie, protrusioni o altre anomalie della colonna, nonché dal recupero post-operatorio successivo ad interventi, quali ernie discali o laminectomie.

La presa di consapevolezza del proprio problema è il primo passo verso la risoluzione: per questo motivo è necessario fin da subito modificare le proprie abitudini, migliorando la postura assunta durante il giorno, sia sul luogo di lavoro (ad esempio il modo di sedere alla scrivania o di sollevare e movimentare pesi), sia nello svolgimento delle attività casalinghe (come nello stiro o nelle pulizie con l’aspirapolvere).

Tuttavia, questo approccio corretto alla propria postura non risulta essere sufficiente, ed assume sempre più importanza il ruolo che un esperto può avere sia nella fase di gestione del dolore, che nella successiva fase di mantenimento. Una persona esperta infatti è in grado di comprendere il problema, e guidarci passo a passo verso la risoluzione, senza rischiare di causare maggiori danni.

Il primo passo consigliato, in quest’ottica, è l’attività in acqua di cosiddetto “recupero funzionale”. Questo tipo di attività viene praticato in acqua calda, e permette, sempre sotto diretta sorveglianza, di allentare le tensioni muscolari esistenti, garantendo un completo scarico della colonna con allungamento soprattutto della catena cinetica posteriore.
Per queste sue caratteristiche l’attività in acqua è sicuramente indicata per tutte le tipologie di disturbi alla schiena, compresa l’attività di mantenimento successiva ai trattamenti fisioterapici post-intervento.

In caso di piccole problematiche alla colonna vertebrale quali contratture, lombalgie e protrusioni, la sensazione di benessere può essere percepita anche dopo poche sedute, grazie alle attività di trazioni della colonna vertebrale ed agli esercizi di potenziamento che è possibile svolgere. Questa sensazione di benessere viene poi consolidata con l’attività ripetuta nel tempo.

In presenza di patologie più complesse, croniche o di recupero post-operatorio (ad esempio post interventi di stenosi spinale, verteroplastiche, ernie discali o laminectomie), il miglioramento sarà progressivamente percepito attraverso un’attività protratta nel corso delle settimane e svolta in modo continuo. L’approccio utilizzato sarà infatti in questo caso di tipo conservativo, che permetta il progressivo recupero delle proprie funzionalità e la diminuzione del dolore.

Infine, le attività svolte in acqua con personale specializzato, permettono un recupero della condizione posturale corretta attraverso attività di potenziamento di tutti i muscoli, non solo della colonna: la schiena, infatti, deve essere supportata da adeguata muscolatura addominale e dorsale, nonché di glutei e gambe.

Successivamente alla fase di attività svolta in acqua calda (o, perché no, contestualmente a tale attività), risulta parimenti importante lo svolgimento di un’attività di “recupero funzionale a terra”, sempre svolta con l’assistenza di personale qualificato: il rischio, infatti, potrebbe essere quello di assumere atteggiamenti scorretti che in un primo momento ci portano una sensazione di sollievo, ma che in realtà causano danni, anche irreversibili, alla colonna.

Con l’attività in palestra diventa ancora più importante lo stretching delle diverse fasce muscolari, nonché il loro potenziamento, grazie al quale è possibile consolidare i risultati ottenuti con il lavoro svolto in piscina. Il lavoro a terra permette, in senso più ampio, di poter effettuare un vero e proprio ricondizionamento della propria postura, causa iniziale del nostro “mal di schiena”.

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